In Italia è legale utilizzare i segnalatori di autovelox Saphe per avvisare della presenza di controlli della velocità. Non è legale l'utilizzo del telefono mentre si guida, Saphe offre l'opportunità di segnalare e confermare legalmente le allerte poiché puoi utilizzare la app tramite i pulsanti del dispositivo Saphe posizionati sul cruscotto, in vista e a portata di mano senza distogliere l'attenzione del guidatore dalla strada. 


L’art. 45, comma 9 – bis, del codice della strada prevede che:


E’ vietata la produzione, la commercializzazione e l’uso dei dispositivi che, direttamente o indirettamente, segnalano la presenza e consentono la localizzazione delle apposite apparecchiature di rilevamento di cui all’art. 142, comma 6, utilizzate dagli organi di polizia stradale per il controllo delle violazioni

Dalla lettura di questo articolo sembrerebbe vietato l’uso di tutti i dispositivi diretti alla segnalazione dei rilevatori di velocità, tuttavia è necessario fare alcune precisazioni poiché se sono rispettati alcuni requisiti tali dispositivi per la segnalazione degli autovelox sono pienamente legali.


Nello specifico, come precisato anche dal Ministero dell’Interno con una Circolare del 2011, sono vietati solo quei dispositivi che possono fornire in tempo reale informazioni sull’effettuazione di servizi di controllo intercettando l’apparecchiatura di controllo (autovelox o tutor), ovvero che sono in grado di segnalare se il dispositivo sia o meno in funzione.

Lo stesso Ministero dell’interno si è pronunciato (Circolare n. 300/A/1/24236/144/5/20/5 del 19 giugno 2007) con riferimento ai navigatori satellitari precisando che:

“non sono soggetti alla disciplina di cui all’art.45, commi 9-bis e 9-ter, c.d.s., se sono idonei solo a registrare preventivamente le localizzazioni dei presunti siti ove si svolgono i servizi di controllo della velocità, ovvero delle apparecchiature in postazione fissa ed a restituire tali informazioni in occasione del transito nei pressi delle località precedentemente memorizzate”

Tale interpretazione è stata confermata anche dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 3853 del 18 febbraio 2014 con la quale ha sottolineato la regolarità di tutti quei dispositivi diretti alla sola segnalazione delle postazioni autovelox, senza la capacità di rilevare autovelox effettivamente in funzione o di andare ad interferire con il funzionamento di tali dispositivi.


Esistono anche apparecchiature in grado di rilevare gli autovelox e quindi avvisare l'utente, queste non sono legali in Italia il dispositivo di segnalazione Saphe utilizza le segnalazioni degli utenti che è legale. 


Il decreto Minniti in tema di sicurezza stabilisce l’obbligatorietà di rendere visibili le postazioni fisse automatiche di autovelox per responsabilizzare gli automobilisti e “per la prevenzione e il contrasto ai comportamenti che sono le principali cause di incidenti stradali” qui il link: La legge per tutti


In conclusione, tutti i dispositivi di segnalazione degli autovelox diretti alla sola segnalazione delle postazioni, anche attraverso l’indicazione da parte degli utilizzatori appartenenti alla community della dislocazione dei dispositivi sono perfettamente legali. Saphe è completamente conforme a tutte le normative vigenti. 

Trova maggiori informazioni qui: Segnalatori di autovelox: quali sono legali


Ci sono paesi in cui è più complesso ad esempio:  Non ci sono le stesse regole in Germania, dove al conducente dell'auto non è consentito utilizzare applicazioni e simili per avvisare di autovelox, ma è possibile dai passeggeri.